
Se ci si isola, dicevamo, tutto diventa più difficile.
Vi allego l'articolo di Cristina Lacava uscito lo scorso 4 giugno su Io Donna, settimanale del Corriere della Sera.
E' tramite il network che si raggiungono tutti quei posti di lavoro invisibili, che non escono sugli annunci e non cercano gli head hunter, ma reali. Non si tratta di raccomandazioni, ma di contatti, e quello che vale è la nostra reputazione, costruita nel tempo. Vale quello che siamo, che sappiamo fare o che vorremmo assolutamente e con entusiasmo poter fare, in futuro.
Cos'è il network? qualsiasi persona che viene a conoscenza della nostra storia, che ci apprezza o ha avuto modo di apprezzarci in passato, e che nel tempo, col passaparola, può crearci l'aggancio giusto.
Ma attenzione: i riscontri non sono immediati, bisogna avere un po' di pazienza e continuare a seminare, la ricerca di occupazione è un lavoro vero e proprio, e va fatto con metodo.
Infine la cosa più importante: lo scambio è reciproco, e va fatto col cuore
E ricordiamoci sempre, ripetiamolo molte volte a noi stessi, prima che agli altri: siamo risorse, non disoccupati!
Paola
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